Scott confeziona un buon prodotto di intrattenimento, soprattutto per gli amanti del genere, portando sul grande schermo l'omonimo romanzo di Andy Weir.
Steven Sodenbergh torna sullo schermo, “grande” per l’Europa
dove il film è stato in concorso alla 66°
edizione del Festival Di Cannes ma “piccolo” per Hollywood che ha relegato
la pellicola a un film TV perché considerato “troppo gay”, con una bellissima
storia d’amore.